Muore un maestro

Si è spento Sidney Lumèt.


Il regista è morto a causa di un linfoma, nella sua abitazione di New York a 86 anni. Nato il 25 giugno 1924 a Philadelphia, figlio d’arte voleva diventare attore: è stato un regista tra i più grandi.
Dopo una lunga gavetta in tv esordisce nel 1957 con un capolavoro, La parola ai giurati che conferma le sue doti di regista abile e conciso. Venne  nominato 4 volte come Miglior regista agli Oscar, ma lo vinse solo nel 2005 alla carriera.
Dirige molti film tra i quali: L'uomo del banco dei pegni film dal forte contenuto antinazista, Serpico, Quel pomeriggio di un giorno da cani, Quinto potere, Vivere in fuga, Onora il padre e la madre.

Ecco a voi uno spezzone da Quinto Potere che pur essendo del 1976, io trovo si adatti ancora perfettamente ai nostri giorni:


L'INVENZIONE DEL CINEMATOGRAFO E I FRATELLI LUMìERE


La maggior parte di noi ha visto qualche spezzone dei primi film e molti li avranno trovati noiosi e ridicoli.
Bisogna però cercare di immedesimarsi nelle persone che all'epoca li vedevano per la prima volta.
Il cinematografo fu un'invenzione molto complicata che si basava su numerose altre scoperte avvenute nel 1800 grazie alla rivoluzione industriale.
Basti pensare che fino al 1888, le fotografie non potevano essere stampate su di una base flessibile.

Winnie The Pooh, un gradito ritorno

Le nuove avventure nel Bosco dei 100 Acri, splendido trailer italiano.